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Lasciatemi tracciare un piccolo punto a due mesi dall’inizio di questo tsunami emergenziale che ci ha visto impegnati, non senza preoccupazioni e timori, nel fornire attenzione e supporto a tante persone della nostra comunità. Indubbiamente abbiamo vissuto nel profondo di ciascuno di noi tutta la tensione, l’incertezza e soprattutto l’impotenza di fronte a un incalzante susseguirsi di paure e dolori provocati da questo subdolo e invisibile nemico del nostro quotidiano vivere. L’uomo ha un bisogno vitale di relazioni sociali senza le quali non sarebbe uomo e questa malattia ci ha riproposto le domande fondamentali sul senso della vita. Guardate, se pur l’economia e il denaro sono parte fondamentale del nostro convivere ciò che ci rende veramente vivi sono le relazioni con gli altri, costruite in tanti modi più o meno buoni, ma che ci rendono veramente liberi. Questa libertà la possiamo usare in tanti modi ma nei momenti più difficili comprendiamo quanto uno dei valori importanti della nostra convivenza è connaturato in noi come parte integrante del nostro essere e del nostro esistere; La Fraternità. La Fraternità la possiamo riscoprire proprio nei momenti più difficili come quello che stiamo vivendo oggi, nel quale ci rendiamo davvero conto che non possiamo fare a meno l’uno dell’altro indipendentemente dalle nostre convinzioni e dalle nostre condizioni economiche, sociali, religiose e di pensiero. L’ho visto in questi giorni, dove tanta gente si è messa “ a disposizione” volontariamente e spontaneamente per andare incontro al bisogno degli altri. L’ho visto nei familiari che dovevano affrontare le paure delle conseguenze di questa malattia. L’ho sentito nella dignità del dolore espresso nelle persone che hanno perso i loro cari, che hanno perso un pezzo della loro storia, dei loro affetti.

La Fraternità è parte fondamentale dell’umanità e non ha un prezzo, non una scadenza, non scaturisce da un gesto filantropico, non ha un tornaconto, è nella sua essenza un dono gratuito. E’ quel di più di umano che ci fa uscire dall’io, da quell’interesse magari anche personale oltre che comunitario, per aprirsi verso l’altro come dono gratuito con gesti “gratuiti” che vanno oltre il solo “bisogno” materiale. Voglio quindi ringraziare tutti, e ciascuno singolarmente, per i gesti concreti, piccoli e grandi che siano stati, che si sono susseguiti in questi giorni difficili; perché di questi giorni dobbiamo coglierne davvero il senso di Fraternità che ci ha unito, al di là della fatica, della stanchezza e del dolore che abbiamo sperimentato.  Non è finita, ma se davvero potessimo cogliere questa profondità d’intenti presente in ciascuno di noi, anche il futuro potrà essere più sereno. Andiamo oltre le polemiche e le divisioni guardiamoci davvero nel profondo per costruire una convivenza, una comunità più solidale e quindi più libera.

Fatti concreti – decisi insieme alla Giunta che mi ha sostenuto e con me ha condiviso questi momenti difficili. Man mano che il bisogno avanzava tante persone si sono offerte come volontari per dare assistenza a chi ne aveva bisogno. In totale siamo arrivati a quarantatre e questa è stata una delle ricchezze più evidenti di questa nostra comunità. Coordinati dalla Protezione Civile e da Vincenzo Bonfanti hanno svolto un lavoro davvero ammirevole: dalla consegna dei beni primari a quella dei farmaci, all’accompagnamento per visite e esami medici alla consegna dei sacchetti per la raccolta rifiuti e soprattutto delle mascherine. Con loro un breve momento di formazione sulle caratteristiche della malattia e sull’organizzazione degli interventi; e poi via.

Grazie a Mauro Miele, Stamperia Olonia, per le 10.000 mascherine certificate donate all’intera popolazione; a Omaro Massimiliano Sassi e Colombo Fabio per la gratuita disinfestazione dei giochi dei bambini nei parchi e del cimitero.Grazie ai tanti piccoli gesti di vicinanza con la produzione e la consegna di mascherine gratuite alla protezione civile, e quindi alla popolazione, nella fase iniziale di questo periodo emergenziale: Lorena Ghidotti, Marzio, Mustafa, Elisa Caironi, Angelo Caldiroli e consorte. La Spesa Sospesa – iniziativa alla quale in molti hanno aderito e che sta ancora oggi permettendo alle Volontarie della Caritas di sostenere tante situazioni in difficoltà. Un particolare ringraziamento a tutti coloro che vi hanno aderito e ai volontari e volontarie della Caritas. Dal punto di vista amministrativo abbiamo aumentato il fondo Governativo ricevuto di 44.432 euro con ulteriori 14.000 euro del bilancio comunale dando risposte a più di 130 famiglie che per vari motivi hanno avuto difficoltà economiche dovute all’emergenza epidemiologica.  Abbiamo aperto un conto corrente che a oggi sfiora le 14.000 euro di donazioni e che metteremo a disposizione per il prossimo mese non appena avremo definito le modalità e in attesa di altri provvedimenti governativi se ce ne saranno.

Per far fronte alle situazioni più esplicite legate alle attività commerciali o di bottega abbiamo approvato il nuovo regolamento della Tari nel quale prevediamo alcuni provvedimenti in favore di una detassazione per i periodi di fermo dovute all’epidemia. Abbiamo spostato il termine di pagamento della Tassa occupazione del suolo pubblico a Settembre indicando una detassazione da determinarsi sempre con riferimento ai periodi di fermo attività. In questo modo cercheremo di andare incontro, per quanto è in nostro potere, alle richieste dei vari settori commerciali e di bottega. Anche l’emissione delle bollette sarà da Settembre con pagamenti da Settembre a Dicembre senza applicazioni di sanzioni se i pagamenti avvengono in ritardo o nel caso di unica rata pagata a dicembre.

Avvieremo verso fine Maggio una variazione importante per dare seguito a investimenti per la ripresa della cantieristica stradale e non con la manutenzione importante di stabili comunali e manti stradali. Stiamo pensando anche a una ripresa delle attività che riguardano i bambini e i ragazzi soprattutto per il periodo estivo coinvolgendo le varie associazioni, gli enti che si occupano dei bambini e dei ragazzi. A breve promuoveremo un sondaggio per la verifica della risposta all’iniziativa che stiamo pensando e preparando nella speranza che le condizioni nazionali e locali lo permettano. Ci sarà il nostro massimo impegno anche verso quei servizi alla persona che stanno soffrendo in modo drammatico di questa situazione come la Cooperativa Gruppo Amicizia sempre nell’ambito delle nostre possibilità di bilancio. E per questa situazione che tanto dona al paese in termini di ricchezza e di umanità a questa nostra comunità invito tutti a pensare al 5 per mille o a qualche donazione generosa. 

Grazie davvero ai Medici di Medicina Generale con cui sto collaborando, grazie a tutte quelle persone impegnate negli Ospedali e nelle Rsa, che tanto hanno offerto e hanno anche condiviso e pagato personalmente condizioni di malattia e di dolore. Grazie a chi a lavorato in tanti settori dei servizi primari per darci la possibilità di vivere meno ansiosamente i nostri bisogni e le nostre paure. Grazie ai Commercianti tutti del nostro paese, intere famiglie impegnate nel servizio anche a domicilio dei beni primari. Grazie alle insegnanti per il raccordo mantenuto con i propri scolari. Grazie ai dipendenti comunali che mi hanno coadiuvato in questo tempo in cui si doveva comunque rispondere a delle esigenze fondamentali non solo economiche ma anche di sostegno umano. Grazie alla Giunta che mi ha sostenuto umanamente e con la quale mi sono raffrontato per le decisioni più importanti sopra richiamate. Grazie ai componenti della Coc comunale per il lavoro svolto e le attività messe in atto non di meno il lavoro di coordinamento con i Medici di Base. Grazie a tutti i Consiglieri comunali, maggioranza e minoranza, e ad alcuni in particolare, che mi supportano e sopportano per l’invio dei messaggi video e delle pubblicazioni sul sito anche di alcune particolari rubriche. Grazie a chi ha risposto alle tante telefonate del numero verde comunale sempre con attenzione e gentilezza. Il riscontro personale che ho ricevuto da tante persone è di gratitudine e di questo devo rendere conto ai tanti che si sono messi a disposizione senza guardare alla misura di disponibilità e tempo.

Vittorio Landoni
Sindaco di Gorla Minore

Ultimo aggiornamento

Venerdi 25 Settembre 2020