CALCOLO IMU 2020

Data:
27 Maggio 2020

L’IMU è versata in autoliquidazione da parte del contribuente, che calcola e versa quanto dovuto.

E’ a disposizione dei contribuenti il Calcolatore IMU al seguente link:

https://www.riscotel.it/calcoloimu/?comune=E102  

Il versamento della prima rata è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione dei 12 mesi dell’anno precedente. In sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019.

La nuova Imposta Municipale Propria – IMU è stata istituita con Legge n. 160/2019 a decorrere dal 1° gennaio 2020.

La TASI dal 1° gennaio 2020 è abolita e viene incorporata nell’IMU .

Il 16 giugno 2020 scade il termine per il versamento della rata in acconto dell’IMU per l’annualità 2020 che è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e le detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente.

Il versamento a saldo scade il 16 dicembre 2020 per l’imposta dovuta per l’intero anno, con l’eventuale conguaglio sulla prima rata versata, a seguito della deliberazione delle aliquote 2020 da adottarsi entro il 31 luglio 2020.

IMU 2020: ISTITUITO IL CODICE TRIBUTO F24 PER I “FABBRICATI MERCE”

Con la risoluzione n. 29/E del 29 maggio 2020, invece, sono stati confermati i codici tributo già utilizzati fino all’anno 2019 (istituiti con le risoluzioni n. 35/E del 12 aprile 2012 e n. 33/E del 21 maggio 2013 e per gli enti pubblici con le risoluzioni n. 53/E del 5 giugno 2012 e n. 33/E del 21 maggio 2013) ma, ed è qui la novità contenuta nei provvedimenti dell’Agenzia, è stato istituito il nuovo codice tributo “3939” denominato “IMU - imposta municipale propria per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita - COMUNE”.

Ne consegue che mentre per i fabbricati strumentali all’esercizio dell’attività agricola (indipendentemente dalla categoria catastale) si deve utilizzare il codice tributo 3913, per i “fabbricati merce” bisogna effettuare il pagamento utilizzando il neo istituito codice tributo 3939 (anche in questo caso indipendentemente dalla categoria castale).

Si ricorda, inoltre, che per entrambe le fattispecie non spetta alcuna riserva di gettito a favore dello Stato anche nella ipotesi di classamento in una delle categorie del gruppo catastale “D”.

Infine, per effetto della limitazione (dal 2014) della riserva di gettito a favore dello Stato, limitata ai fabbricati del gruppo catastale “D”, dall’anno d’imposta 2020 sono stati eliminati i seguenti codici tributo:

· 3915 IMU - imposta municipale propria per i terreni – STATO

· 3917 IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili – STATO

· 3919 IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati – STATO

e per gli Enti Pubblici:

· 352E IMU - imposta municipale propria per i terreni – STATO

· 354E IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili – STATO

356E IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati – STATO