CANONE UNICO PATRIMONIALE

OCCUPAZIONI PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA' - AGGIORNAMENTO CANONE

Data di pubblicazione:
31 Gennaio 2024

Canone Unico Patrimoniale - Occupazioni per la fornitura di servizi di pubblica utilità

Descrizione

DESCRIZIONE E SOGGETTO PASSIVO

Per le occupazioni permanenti del territorio comunale, con cavi e condutture, da chiunque effettuata per la fornitura di servizi di pubblica utilità, quali la distribuzione ed erogazione di energia elettrica, gas, acqua, calore, di servizi di telecomunicazione e radiotelevisivi e di altri servizi a rete, il canone è dovuto dal soggetto titolare dell'atto di concessione dell'occupazione del suolo pubblico e dai soggetti che occupano il suolo pubblico, ANCHE IN VIA MEDIATA, attraverso l'utilizzo materiale delle infrastrutture del soggetto titolare della concessione sulla base del numero delle rispettive utenze.

Il numero complessivo delle utenze è quello risultante al 31 dicembre dell'anno precedente da dichiarare mediante pec ENTRO IL 30 APRILE di ciascun anno.

Il canone è comprensivo degli allacciamenti alle reti effettuati dagli utenti e di tutte le occupazioni di suolo pubblico con impianti direttamente funzionali all'erogazione del servizio a rete.

Costi

QUANTO SI PAGA

Il numero complessivo delle utenze risultante al 31 dicembre dell'anno precedente deve essere moltiplicato per la tariffa forfettaria prevista per legge.

Per l’anno 2021 la tariffa forfettaria è di € 1,50.

Tale importo deve essere rivalutato annualmente in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre dell'anno precedente. In ogni caso l'ammontare del canone dovuto al Comune non può essere inferiore ad euro 800,00.

Per l’anno 2022 la tariffa forfettaria è di € 1,56.

Tale importo deve essere rivalutato annualmente in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre dell'anno precedente. In ogni caso l'ammontare del canone dovuto al Comune non può essere inferiore ad euro 830,40.

Per l’anno 2023 la tariffa forfettaria è di € 1,74.

Tale importo deve essere rivalutato annualmente in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre dell'anno precedente. In ogni caso l'ammontare del canone dovuto al Comune non può essere inferiore ad euro 924,24.

Per l’anno 2024 la tariffa forfettaria è di € 1,75.

Tale importo deve essere rivalutato annualmente in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre dell'anno precedente. In ogni caso l'ammontare del canone dovuto al Comune non può essere inferiore ad euro 929,95.

QUANDO E COME SI PAGA

 

 
 

 

 

 

Il versamento del canone è effettuato entro il 30 aprile di ciascun anno in unica soluzione attraverso la piattaforma di cui all'articolo 5 del D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale).

Ultimo aggiornamento

Giovedi 01 Febbraio 2024