COMUNE DI GORLA MINORE
Assessorato alla Cultura - Biblioteca Comunale
Giorno della Memoria
<<Per Non Dimenticare>>
martedì 27 gennaio 2026 – ore 21,00
Mario Alzati presenta
“Il Valtellinese di Olonia”
Modera la serata
Marilena Lualdi – giornalista
Sala Verde di Villa Durini
Ingresso pedonale da Via San Martino
<< tre giovani partono per la guerra, due in Russia nei battaglioni Morbegno e Tirano, il terzo, marinaio a Rodi - nel peregrinare in terra d’Europa, devastata dalla guerra, sono testimoni delle persecuzioni razziali...>> - Romanzo ispirato a fatti realmente accaduti, ambientato nei paesi della Valle Olona e descritto da chi conosce a fondo luoghi e personaggi delle nostre zone.
<<Il 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria, istituito dal Parlamento italiano con la legge n.211 del 20 luglio 2000. La data è stata scelta, quale anniversario dell’abbattimento dei cancelli ad Auschwitz, in ricordo della Shoah, lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico…. La stessa ricorrenza ha assunto rilevanza mondiale, in seguito alla risoluzione 60/7 approvata dall’ONU il 1° novembre 2005 che condanna la negazione dell'Olocausto e ogni forma di intolleranza, incitamento o violenza basata su etnia o religione,.>>
Fonte internet // Fonte: Ministero della Cultura / https://cultura.gov.it/comunicato/giornata-della-memoria
<<Il testo della legge è il seguente: Art. 1. La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, sì sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Art. 2. In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’art.1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, affinché simili eventi non possano mai più accadere.>>
Fonte: © 2021 MiC - Pubblicato il 2020-10-27 22:29:45 / Ultimo aggiornamento 2020-10-27 22:29:45