Il Comune di Gorla Minore invita i cittadini a prestare attenzione ai falsi SMS che, presentandosi con il nome “TARI”, annunciano la disponibilità di un rimborso e invitano a consultare un link per verificarne l’importo.
Questi messaggi non provengono dal Comune di Gorla Minore, che non utilizza tale modalità per comunicare rimborsi o richiedere dati personali e bancari.
Si raccomanda di non cliccare sul link, non rispondere al messaggio e non inserire dati personali, credenziali di accesso o informazioni bancarie.
Eventuali comunicazioni relative alla TARI vengono trasmesse esclusivamente attraverso canali ufficiali del Comune e con modalità istituzionali.
Il Bonus TARI è già contenuto nell'avviso di pagamento TARI per l'anno 2026, già recapitato nei mesi predcedenti.
Il bonus viene riconosciuto in modo automatico, ossia senza che l’utente ne faccia richiesta con la presentazione di moduli o di apposite domande. Infatti, se il cittadino presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS e l’attestazione ISEE calcolata risulta sotto la soglia stabilita dalla normativa per ottenere il bonus, i dati dell’utente (solo quelli strettamente necessari in base alla normativa privacy) vengono trasmessi, l’anno successivo alla presentazione della DSU, per le prime verifiche alla banca dati di Acquirente Unico (ossia al Sistema Informativo Integrato- SII) e alla banca dati di ANCI (ossia al Sistema di Gestione delle agevolazioni tariffarie SGAte). Successivamente i medesimi dati vengono inviati al gestore rifiuti competente nel territorio di abitazione del nucleo familiare che, effettuate alcune ulteriori verifiche, provvede a scontare la TARI.
COME RICEVO IL BONUS
Il bonus sociale viene applicato nel documento di riscossione (avviso di pagamento).
ATTENZIONE: nel caso in cui il potenziale beneficiario del bonus sociale risulti moroso, ossia risulti non aver pagato la tassa sui rifiuti negli anni precedenti a quello di erogazione del bonus, il gestore del servizio può trattenere l'importo del bonus per compensare le somme dovute e non versate dall’utente. Tuttavia, per poter trattenere il bonus, il gestore deve aver inviato un sollecito di pagamento nel quale deve essere chiaramente indicato sia il debito pregresso sia la sua intenzione di utilizzare il bonus sociale a copertura delle somme non pagate.